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Ragazze, donne e fumo nell’unione europea : una situazione complessa
09/12/2005
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Il fumo è una delle principali cause di morte per le donne nell´UE e i decessi dovuti alla sigaretta sono in aumento. Nel 2000 almeno 148.000 donne sono morte prematuramente a causa di malattie legate al fumo come il cancro e le malattie cardiocircolatorie: circa il 7% di tutte le donne decedute. Decine di centinaia soffrono di cattiva salute e invalidità. La campagna Help lanciata dalla Commissione europea nella primavera di quest´anno ha l´obiettivo di incoraggiare ragazze e donne a smettere di fumare.
1. Modelli e tendenze tra le ragazze e le donne fumatrici nell´UE:
- Fumare è attualmente molto più comune tra le ragazze di 15 anni che tra i ragazzi nella maggior parte dei paesi dell´UE. Una ragazza è più probabile che fumi se:
• Ha credenze e attitudini positive riguardo al fumo, bassa autostima, basso livello di educazione, è incline ai rischi e alla ribellione. • I suoi genitori e parenti fumano, i suoi amici fumano (soprattutto gli amici stretti), vive in una comunità e/o cultura dove il fumo è la norma, viene da una famiglia svantaggiata e/ isolata, è coinvolta in altri comportamenti riguardanti la salute come il bere o il sesso, e ha poco sostegno sociale. • Ha un elevato salario personale a disposizione, è esposta alla promozione e alla pubblicità di tabacco, alle immagini positive dei media sul fumo, per esempio in rapporto alle celebrità, ha facile accesso alle sigarette.
- Nella maggior parte dei paesi dell´UE, il tasso di donne che fumano si sta avvicinando sempre più al tasso di uomini fumatori.
2. Influenze sull´iniziare e lo smettere di fumare nell´UE:
- E´ più probabile che le ragazze inizino a fumare per migliorare l´immagine del proprio corpo (credono che il fumo sia un modo per controllare il peso), per mantenere il controllo (vedono il fumo come un “filtro” contro i sentimenti negativi) e per accrescere la propria autostima.
- Le donne continuano a fumare per molte delle stesse ragioni. Quelle che non riescono a smettere hanno tendenzialmente un livello di educazione e d´occupazione più basso rispetto alle donne che smettono, un minore sostegno sociale a smettere e sono meno sicure di poter resistere alla tentazione della sigaretta.
- Rispetto agli albori negli anni ´20 e ´30 nel Nord Europa, il marketing è diventato più sofisticato nelle sue strategie, sviluppando una vasta gamma di messaggi, prodotti, marchi rivolti a diversi segmenti del mercato femminile:
> Promozione: donne e ragazze sono state bersagliate di pubblicità e promozioni con messaggi che rappresentano l´atto di fumare come un´attitudine positiva e liberatoria;
> Prodotti: anche se l´Unione europea ha ora bandito parole come “blando” e “leggero”, il marketing cerca ancora di trasmettere, per quanto in maniera più sottile, immagini associate a questi messaggi nelle pubblicità (dove sono permesse) e utilizza i colori caratteristici dei pacchetti di sigarette.
> Prezzo: è il determinante più importante del consumo di fumo, specialmente per le donne che hanno a disposizione un reddito inferiore rispetto agli uomini.
3. Impatto sulla salute di ragazze e donne nell´UE:
- Il fumo è una delle principali cause di morte tra le donne dell´UE, i decessi femminili legati al fumo stanno aumentando e continueranno a crescere per molto anni. - I casi di morte per cancro ai polmoni stanno aumentando nelle donne e stanno superando i decessi per cancro al seno. - Il tasso di morte per cancro ai polmoni nell´UE sono quasi 3 volte più alti per le donne non fumatrici che per gli uomini non fumatori. Questo perché è più facile che le donne siano esposte al fumo passivo dai mariti che fumano, per il tipo di lavoro che fanno, e anche perché hanno meno potere di imporre una politica libera dal fumo sul posto di lavoro. - Il fumo influisce su molti aspetti della salute delle donne, inclusa la fertilità. - Il fumo è una della principali cause di ineguaglianza in tema di salute tra le donne nell´UE essendo strettamente legato a condizioni svantaggiose, ad un livello di educazione basso e alla povertà.
4. Conclusione: come provvedere efficacemente nell´UE con un´azione focalizzata sulle donne?
Esempi di buona condotta possono essere visti in tutta l´UE: abolizione della promozione di tabacco sia diretta che indiretta e implemento delle direttive e delle raccomandazioni UE; lavoro con le riviste per ragazze e per donne per bandire le immagini positive legate al fumo; riduzione dell´esposizione al fumo passivo in sede lavorativa, nel luoghi pubblici e a casa..
L´Unione europea sta affrontando delle sfide, ma si può fare di più.
La Convention WHO Framework sul controllo del tabacco (FCTC) che ha avuto luogo il 27 febbraio 2005, identifica gli elementi chiave che i paesi nel mondo dovrebbero implementare per combattere il fumo efficacemente. Nello sviluppo di politiche di controllo del tabacco riconosce l´importanza di assumere approcci diversi in base al sesso.
C´è la necessità di programmi che mirino a spiegare le ragioni per cui le ragazze continuano a trovare attrattivo il fatto di fumare, e perché le donne in condizioni particolarmente sfavorevoli fanno fatica a smettere.
| Further information Ufficio Stampa CBO, Communication By Objectives, Milano Tel: 0285458311 Fax: 0280509489 cbo@cbopr.com • The ASPECT Consortium (2004) “Tobacco or Health in the European Union: Past, Present and Future.”, Luxembourg, Office for Official Publications of the European Communities. • Bosetti C., Levi F., Lucchini, F., Negri E., La Vecchia (2005) : “Lung cancer mortality in European Women : recent trends and perspectives.” Annals of Oncology, 16: 1597 – 1604. • Didkowska J., Manczuck M., Mc Neill A., Powles J., Zatonski W (2005): “Lung cancer mortality at ages 34-54 in the European Union: ecological study of evolving tobacco epidemics.”, BMJ, 331, 189-191. • International Network of Women Against Tobacco (Europe) (2003), “Searching for the Solution: Women, Smoking and Inequalities in Europe.”, London, Health Development Agency http://www.inwat.org/pdf/bostock.pdf • International Network of Women Against Tobacco (Europe) (2005), “A European Expert Seminar on Women and Second-Hand Smoke: A European Perspective.” http://www.inwat.org/BarcelonaMarch2005.htm | Comments:
La campagna della Commissione europea HELP – Per una vita senza tabacco ha l´obiettivo di convincere le persone a non iniziare a fumare o a smettere mediante una campagna televisiva diffusa nei 25 stati membri e diverse attività promozionali.
Nel quadro della nuova campagna contro il fumo “HELP (AIUTO) – Per una vita senza tabacco” lanciata dalla Commissione Europea, verranno diffusi periodicamente altri comunicati stampa contenenti dati relativi alla salute, al fine di consentire ai media di affiancare, estendere ed intensificare le iniziative intraprese dalla campagna di aiuto "HELP".
I comunicati stampa, i documenti, il logo e le foto della campagna “HELP” possono essere scaricati dal sito internet: http://www.help-eu.com.
- Le affermazioni contenute in questo comunicato non possono in alcun caso essere considerate espressione della posizione ufficiale della Commissione Europea.- Informazioni più dettagliate riguardanti la documentazione scientifica si possono avere tramite semplice richiesta.
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