Il primo passo ha costituito la parte più delicata e difficile del processo, a causa dell’opposizione iniziale dei Ministri dell’Economia e delle Imposte, del Lavoro, dell’Industria e del Commercio. Il disegno di legge sarà discusso la prossima settimana per ottenere l’approvazione del Parlamento e successivamente del Senato. Il Ministero della Sanità auspica che venga approvato e pubblicato entro l’autunno 2005, così da entrare in vigore nel gennaio 2006. Esso include il divieto totale nella pubblicità, nelle sponsorizzazione e nella promozione del tabacco; il divieto assoluto di fumo nei luoghi di lavoro, incluse le aziende pubbliche e private, e in tutti i locali al chiuso. Saranno consentite aree per fumatori solo nei centri sociali, bar, ristoranti la cui superficie superi i 100 m; night club, discoteche e altri luoghi d’incontro riservati solo agli adulti, aeroporti, sale d’attesa e strutture di accesso a teatri, cinema e altri luoghi d’intrattenimento al coperto. La proposta di legge mira inoltre ad innalzare l’età minima legale per l’acquisto di sigarette a 18 anni e ad evidenziare maggiormente sui pacchetti di sigarette gli avvertimenti sui danni alla salute procurati dal fumo. Le risorse provenienti dalle sanzioni saranno utilizzate per il controllo del tabacco (prevenzione e trattamento). L’approvazione della legge fronteggia una forte opposizione da parte dell’industria del tabacco e del settore della ristorazione (proprietari di bar, caffè e ristoranti): i costi per adattare i locali e le infrastrutture si contrappongono alla necessità di rispondere alle esigenze dei fumatori, dei sindacati, del Consiglio dei Lavoratori spagnolo (COE) e del settore pubblicitario. Questa settimana a Madrid avrà luogo una conferenza che intende dare un maggiore slancio a questa importante decisione ed è rivolta agli esperti spagnoli (e ai media).
Agence France Presse, 22 Aprile 2005
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