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HELP : Per una vita senza tabacco
LE TASSE SUI TABACCHI NELL’UNIONE EUROPEA
14/02/2006
La politica delle tasse resta il sistema più efficace e sostenibile di ridurre il consumo, ma il suo effetto deterrente è indebolito dalle marche vendute con lo sconto, dalle tasse basse in alcuni paesi, dall´intensificazione degli acquisti oltre frontiera, dalla minore tassa sul tabacco da arrotolare fai da te, dal contrabbando e dalle contraffazioni.

La Comunità Europea ha una storia di più di 30 anni di tassazione sui prodotti di tabacco. Mentre è stato fatto un passo avanti nel cercare di armonizzare la tassazione sul tabacco a livello UE, resta la grande preoccupazione che i prezzi e le tasse sui prodotti di tabacco variano moltissimo nell´Unione Europea.

Per esempio:

° il prezzo di un pacchetto di sigarette di una marca internazionale molto nota in Gennaio 2006 varia da euro 1,07 in Lettonia a circa 7.50 euro nel Regno Unito.
° la percentuale di tasse sulle sigarette per la categoria di prezzo più comune in Giugno 2005 varia da 60% in Lettonia a 80% in Francia.

1) Secondo la Banca Mondiale, gli aumenti di prezzo sono il deterrente più efficace – in particolare per i giovani ed altre persone con basso reddito che devono, per necessità, stare attenti ai prezzi alti. Un aumento di prezzo del 10% fa diminuire il consumo di circa il 4% nei paesi ad alto reddito.2) Il prezzo influenza sia l´iniziazione al fumo che lo smettere di fumare. In particolare per i fumatori abituali, l´effetto di un aumento permanente del prezzo sarà maggiore a lungo termine più che a breve, perché ci vuole più tempo per una persona dipendente dalla nicotina per cambiare il suo comportamento.

Il prezzo delle sigarette è aumentato molto in diversi paesi Europei, come la Francia, la Germania e l´Olanda. L´impatto dell´aumento del prezzo può essere dimostrato con l´esempio della Francia. Il numero dei fumatori in Francia è diminuito del 12% dal 1999 al 2003. Più fumatori hanno desiderato smettere e nel 2003 il prezzo è diventato la ragione principale per la quale i fumatori hanno detto che desideravano smettere (a confronto con il quarto posto nel 1999).

3) Se da un lato c´è la prova che tasse più alte portano al risultato di minor consumo, l´effetto dell´aumento delle tasse sullo smettere di fumare è stato indebolito dai seguenti fattori:

1. Arrotolare a mano il tabacco come sostituto delle sigarette.

In molto paesi dell´UE, il tabacco da arrotolare è tassato ad un rateo più basso delle sigarette. Un aumento del prezzo delle sigarette può portare come conseguenza al passaggio dalle sigarette al tabacco da arrotolare. Le vendite del tabacco che ci si arrotola da soli, ad esempio, sono aumentate del 12% nel 2004 in Francia 4). Il rateo della tassa sul tabacco da arrotolare a mano dovrebbe essere uguale a quello sulle sigarette per evitare il passaggio verso questa forma di prodotto di tabacco.

2. L´aumento dello shopping transfrontaliero nei paesi vicini meno cari.

L´effetto degli aumenti di prezzo può essere indebolito dallo shopping transfrontaliero nei paesi vicini meno cari. Per esempio, lo shopping transfrontaliero per esempio ha luogo principalmente dalla Finlandia all´Estonia. E´ stato calcolato che 2.5 milioni di viaggi vengono effettuati ogni anno dalla Finlandia all´Estonia per acquisti transfrontalieri. Le vendite di sigarette in Lussenburgo (popolazione di circa 450.000 persone) sono aumentate per effetto degli aumenti nelle tasse nei paesi vicini(da 5.5 miliardi di sigarette nel 2003 a 6.5 miliardi di sigarette vendute nel 2004. 5)

3. Il lancio di marche di sigarette scontate e a prezzi più bassi.


Le marche scontate hanno guadagnato una quota di mercato di circa il 10% in Belgio (6) e nel Regno Unito nel 2004 (7). Le marche con lo sconto rendono le sigarette più accessibili e possono portare alla concorrenza sul prezzo.La concorrenza delle marche con lo sconto ha portato ad una diminuzione del prezzo nel 2005 delle maggiori marche in Ungheria e in Belgio.

4. L´inventiva sui prezzi delle società di tabacco.

Per evitare un terzo aumento di un pacchetto di sigarette in un periodo di 18 mesi in Germania, la marca leader ha diminuito in Settembre 2005 il numero di sigarette di un pacchetto da 19 a 17 sigarette (8). Malgrado l´aumento della tassa del 10%, il prezzo di un pacchetto è diminuito, e ciò ha dato la falsa impressione ai fumatori che il prezzo non fosse aumentato.

5. L´aumento delle sigarette contraffatte e del rischio di contrabbando.

Un fenomeno nuovo in Europa è quello delle sigarette contraffatte. Nel Regno Unito, il 25-30% del mercato illegale di sigarette nel 2003 è stato quello delle sigarette contraffatte (9). Una stima del commercio della contraffazione è difficile da fare, ma è certo che la quota di mercato di sigarette contraffatte sta crescendo in alcuni paesi dell´UE.

6. Espedienti come gli “sticks e singles” in Germania.

Nel terzo trimestre del 2005, le vendite totali di sigarette in Germania sono diminuite del 13% a confronto con l´anno precedente. I recenti aumenti di prezzo sono stati le cause principali della diminuzione del consumo e dell´aumento di altri prodotti di tabacco, come gli “sticks e singles”(tassati ad un rateo estremamente favorevole). Le società di tabacco in Germania si sono messe a vendere rotoli di tabacco già pronti poco tassati – noti come “singles e sticks” – e i relativi tubetti di carta a metà del prezzo delle sigarette normali, avvantaggiandosi della possibilità offerta dalla scappatoia fiscale. La Corte di Giustizia Europea ha deciso il 10 Novembre 2005 che questa scappatoia fiscale tedesca era illegale e che i bastoncini dovevano essere classificati cone le altre sigarette, e come tali, dovevano essere soggetti alle stesse tasse (10).

FONTI:


(1) European Commission, Excise duty Tables, Part III Manufactured tobacco, July 2005.
(2) World Bank. Tobacco control at a glance , Washington DC, 2003, www.worldbank.org/tobacco
(3)Inpes, Tabac,l´offensive: 1.8 million de fumeurs en moins. Press release, 1 February 2004, Paris
. http://www.inpes.sante.fr/30000/pdf/0402_synthese_tabac.pdf
(4) Sales of Roll your tobacco in France were 7861 tonnes in 2004 or 12, 4% more than in 2003. Source: Revue de tabacs, Le marché français du tabac en 2004, Février 2005, page 6.
(5) Sales of cigarettes in Luxembourg were 4.777 million cigarettes in 2001, 5.788 million in 2002, 5.618 million in 2003, 6.475 million in 2004 and 5.204 million in 2005. source: UEBL.
(6) Source: Retail 29 Januari 2005, page 29.
(7) Source: Action on smoking and Health, London, UK.
(8) A pack of the leading cigarette brand in Germany was 4 euro for 19 cigarettes in August 2005 and 3,80 euro for 17 cigarettes in September 2005. The price per cigarette increased, bur not the price per pack.
(9) Source: Customs and Excise, London, UK.
(10) http://curia.eu.int/

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NOTE:


La campagna della Commissione Europea “HELP – per una vita senza tabacco” è rivolta a persuadere i cittadini a non iniziare a fumare o a convincerli a smettere attraverso il supporto di una campagna pubblicitaria sui mezzi televisivi di 25 stati membri e con l´aiuto di altre attività promozionali.

Nel quadro della nuova campagna contro il fumo “HELP – Per una vita senza tabacco” lanciata dalla Commissione Europea, verranno diffusi periodicamente comunicati stampa contenenti dati relativi alla salute, al fine di consentire ai media di affiancare, estendere ed intensificare le iniziative intraprese dalla campagna di aiuto "HELP".

I comunicati stampa, i documenti, il logo e le foto della campagna “HELP” possono essere scaricati dal sito internet: http://www.help-eu.com.

- “I punti di vista espressi in questo comunicato stampa non devono, per nessuna ragione, essere interpretati come la posizione ufficiale della Commissione Europea”
- Informazioni più dettagliate contenenti i riferimenti delle pubblicazioni scientifiche sono disponibili su richiesta.

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